Pro Player: Phil Laak

Phil Laak è stato uno dei primi personaggi del poker televisivo, che ha contribuito a far diventare il Texas Holdem uno sport popolare in tutto il mondo. Dal carattere estroverso, provocatorio, geniale è dotato di una personalità che lo rende modello da seguire.

Il Texas Hold’em e gli altri giochi di poker sono diventati negli ultimi anni molto popolari in tutto il mondo, perchè seguiti alla televisione da milioni di persone che si sono appassionate ad eventi quali: il World Series of Poker, il World Poker Tour e il Celebrity Poker Showdown. In realtà, il successo di questo gioco è legato in buona misura anche a personaggi come Phil Laak, che rendono la figura del giocatore di poker interessante al pari del gioco stesso. Phil Laak nasce a Dublino e prima di diventare giocatore professionista di poker, si laurea in ingegneria e svolge diversi mestieri: si occupa di recuperare le automobili di cui non sono state pagate interamente le rate e successivamente diventa uno speculatore finanziario. Decide poi di trasferirsi in California, dove conosce Antonio Esfandiari con cui divide l’appartamento, la passione per il poker ed un gran numero di avventure.

La maggior parte dei giovani appassionati di questo gioco, forse non sa che se oggi è uso comune presentarsi ai tavoli indossando hoodie e occhiali da sole, è perchè Phil Laak ha lanciato questa tendenza. Fu lui il primo a sedersi al tavolo indossando felpa con cappuccio, ben infilato in testa e occhiali scuri. Phil fece tendenza e tale abbigliamento gli valse il soprannome con cui è tutt’oggi universalmente conosciuto: ‘the unabomber’, soprannome che riassume perfettamente le caratteristiche di questo personaggio. Tale soprannome Laak se l’è aggiudicato una sera quando, indossando la sua felpa grigia e gli occhiali da sole, si è tirato su il cappuccio della felpa e ha tirato le cordicelle, creando un effetto ninja che ha ricordato agli altri giocatori seduti al tavolo gli identikit e le foto di Unabomber, il criminale che con i suoi attentati ha terrorizzato gli Stati Uniti per diciassette anni, dal 1978 al 1995.

Ma Phil non è solo un giocatore carismatico, capace di lanciare tendenze. Il successo e la conseguente notorietà, per Laak, arrivano con la vittoria del WPT Invitational nel 2004, primo grande successo che gli consente di intascare ben $100.000. A questo seguono altre vittorie: il William Hill Cup 2005 e altri piazzamenti ad eventi prestigiosi WPT e WSOP. Inoltre, da diverse stagioni Phil è protagonista fisso di format televisivi come Poker After Dark e High Stakes Poker. Il cash game è, infatti, una specialità in cui Laak dà il meglio di sè, soprattutto se davanti alle telecamere! Emblematico a riguardo risulta essere un episodio: durante una partita testa a testa contro Johnny Chan, che stava cercando di conquistare il suo decimo braccialetto WSOP, Phil Laak ha guardato direttamente verso la cinepresa dicendo che avrebbe dovuto lasciarsi bendare per regalare a Chan la vittoria, solo per danneggiare Phil Hellmuth, che era, in quel momento, anche lui alla ricerca del suo decimo braccialetto. Nella stessa partita, durante la mano finale, si è messo a correre attorno al tavolo chiedendo al croupier quale carta sarebbe stata girata al flop, così ché si sarebbe potuto inginocchiare e guardarla per primo.

Questi suoi exploit hanno ispirato il canale televisivo Travel Channel, che trasmette il World Poker Tour, ad inserire un video di Laak nel gioco ‘Go All In With The Unabomber Challenge’, il che ha contribuito a farlo selezionare per giocare contro uno dei più forti giocatori-robot. E’ stata così organizzata una sfida tra diversi computer, il vincitore dei quali avrebbe sfidato un giocatore di poker professionista. Alla fine di questa insolita partita, che ha visto gli spettatori tifare al grido ‘umani, umani’, Laak ne è uscito vincitore.

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